Il Mattino Parla di Noi – Eliseo Santoro, Limpha 2024

Tra le etichette in evidenza spicca Limpha 2024 di Eliseo Santoro, falanghina artigianale prodotta a Paternopoli in appena 1.000 bottiglie. Un vino che il quotidiano descrive come “una falanghina d’autore, materica e densa”, capace di esprimere “polpa, tensione e profondità”.

Il lavoro in vigna e in cantina si fonda su uve Falanghina 100%, agricoltura biologica, fermentazioni con lieviti indigeni e 36 ore di macerazione sulle bucce, con affinamento in acciaio e nessuna filtrazione. Un approccio che restituisce un bianco dal carattere netto e riconoscibile.

Nel racconto sensoriale, Limpha 2024 si presenta con un profilo “pieno, persistente, minerale”, segnato da una sapidità continua e da un equilibrio che ne sostiene la struttura senza appesantirla.

Un vino che conferma la coerenza del percorso intrapreso da Santoro e la crescente attenzione verso la sua produzione, recentemente segnalata anche da Slow Wine.